Il mito di Fetonte nel Rinascimento

Sarcofago antico del Louvre

Il volume Currus auriga paterni. Il mito di Fetonte nel Rinascimento, pp.  384, con 114 tavole in bianco e nero, € 65,00, ripercorre il mito di Fetonte, figlio del dio Sole, dalle prime attestazioni nella letteratura e nelle arti classiche fino al Rinascimento maturo.

Marcella Marongiu, studiosa e collaboratrice del prestigioso Museo Casa Buonarroti di Firenze, ci accompagna attraverso un viaggio suggestivo nelle diverse epoche, alla ricerca degli adattamenti che ogni cultura ha imposto alla figura mitologica del temerario figlio di Apollo, fulminato da Giove per aver osato paragonarsi agli dei.

L’Autrice, svelando inaspettate implicazioni nel campo della morale, della cosmologia, degli ideali letterari e della teoria politica, rende più vitale e attuale la simbologia antica.

Lo studiolo di Francesco I de’ Medici

Maso da San Friano, La ricerca dei diamanti, Firenze, Palazzo Vecchio, Studiolo di Francesco I. (Particolare).

Il volume Guardaroba di  cose rare et preziose. Lo studiolo di Francesco I de’ Medici, arte, storia e significati, pp. 652, con numerose tavole in bianco e nero e a colori, € 120,00, ricostruisce la genesi di uno degli ambienti più famosi di Palazzo Vecchio a Firenze, lo Studiolo di Francesco I de’ Medici e delle sue collezioni di oggetti d’arte e naturalia.

Questi erano inseriti in un’articolata struttura architettonico-figurativa ispirata anche dal proverbiale amore del Principe per l’alchimia. Lo sviluppo dello straordinario ambiente, situato all’interno dell’appartamento ducale di Palazzo Vecchio, è analizzato da Valentina Conticelli, storica dell’arte e Direttrice del Dipartimento per la pittura del Settecento della Galleria degli Uffizi.

L’approccio dell’autrice è di carattere storico-iconologico e propone per la prima volta un’interpretazione rigorosa di tutti i soggetti elaborati dal grande erudito Vincenzio Borghini per questa decorazione, dedicando una particolare attenzione all’analisi degli aspetti scientifici presenti nel programma iconografico.

La veterinaria antica e medievale

Veterinaria antica e medievale

Gli interventi raccolti nel volume La veterinaria antica e medievale, testi greci, latini, arabi e romanzi, pp. 544, € 68,00, sono il frutto di un Convegno internazionale che ha visto per la prima volta confrontarsi filologi classici, storici della disciplina e filologi romanzi nello studio di testi in greco, latino, arabo e volgare italiano che vanno dall’antichità sino alle soglie dell’epoca moderna.

Il volume focalizza in primo luogo i numerosi problemi di interpretazione che si rinvengono in tali opere: la lingua impiegata dagli autori antichi e medievali di veterinaria è infatti non solo settoriale, ma rispecchia spesso anche caratteristiche della comunicazione orale, di cui sono limitatissime, quando non del tutto assenti, ulteriori attestazioni.

Notevole attenzione è stata, inoltre, rivolta all’ampliamento e all’approfondimento della conoscenza della tradizione manoscritta, ai rapporti di dipendenza esistenti fra i vari trattati e alla ripresa delle tematiche in essi ricorrenti anche presso autori non specialistici. Sono state infine indagate le fonti iconografiche e archeologiche al fine di pervenire a una migliore comprensione delle tecniche antiche e medievali volte alla cura degli animali. Continua a leggere

Fattori biodinamici in auto

Fattori biodinamici in auto

La sicurezza stradale diventa ogni giorno di più un tema di rilevanza mondiale. Infatti la mobilità su ruote è quella maggiormente diffusa, tanto che ogni persona trascorre all’anno centinaia di ore chiusa dentro l’abitacolo di una vettura. Il volume Fattori Biodinamici in auto. Dal comfort alla sicurezza, promosso dall’Associazione EGOVAIQ – European Group on Vehicle Air Indoor Quality, passa in rassegna i risultati delle ultime ricerche relative alla qualità dell’aria che si respira nell’abitacolo degli autoveicoli.

A fronte dell’incremento dell’insicurezza stradale, testimoniato dal notevole numero di incidenti e di feriti coinvolti, restano ancora da chiarire le cause principali degli incidenti stradali, dato che solo il 14% di essi è da imputare alla velocità ed appena il 10% all’utilizzo di alcol e droghe. Il testo analizza, con chiarezza e rigore scientifico, la complessità dei fattori che possono concorrere a pregiudicare le performances del guidatore, attraverso esempi, osservazioni sperimentali e indagini che esulano dall’ambito strettamente laboratoristico e tecnico, consentendo al lettore di apprendere e adottare adeguate prassi comportamentali. Continua a leggere

Madonne, maddalene e altre vittoriane

In the Morning – An Aesthetic Interior. Gustavus Arthur Bouvier, 1877.

Madonna o maddalena, angelo o ribelle, odd woman o femme fatale, la donna è al centro dell’immaginario vittoriano in un’abbacinante – e per molti versi sconcertante – fantasmagoria di raffigurazioni non di rado solo obliquamente riconducibili alle immagini stereotipe di partenza.

Un ruolo fondamentale assume in questo contesto la letteratura coeva, che pone l’accento sulla rappresentazione del femminile facendosi cassa di risonanza della woman question e strumento principe di una strategia di costruzione/definizione di modelli di femminilità radicati nella “teoria delle sfere separate” (a sua volta caposaldo e snodo nevralgico dell’assiologia vittoriana), mentre al contempo mette in scena una femminilità eversiva e si fa terreno negoziale privilegiato di modi nuovi di essere donna.

Di tale straordinaria temperie culturale e letteraria si pongono come significativa testimonianza i cinque volumi (Madonne, maddalene e altre vittoriane: modelli femminili nella letteratura inglese al tempo della Regina Vittoria,  formato cm 17×24, con 80 pagine a colori in totale e numerose illustrazioni in bianco e nero, Agorà & Co., Lugano 2011, € 25,00 per ogni volume)  di cui si compone quest’opera, a cura di Gemma Persico, docente di Letteratura Inglese presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania. Continua a leggere