Il viaggio in Sicilia e a Malta di Patrick Brydone

La festa di Santa Rosalia a Palermo

Unica opera del viaggiatore-scrittore scozzese Patrick Brydone (1736-1818), Un Viaggio in Sicilia e a Malta – 1770  si può ritenere un caso editoriale pressocché unico nella letteratura di viaggio inglese ed europea. Fra Gran Bretagna ed America, infatti, dal 1773, anno di pubblicazione, alla seconda metà dell’Ottocento ebbe oltre 30 ristampe, fu tradotta (e varie volte ristampata) in tedesco, francese, olandese, svedese e polacco, si ebbero riscritture e persino edizioni pirata, mentre alcune parti furono antologizzate in numerosi florilegi e resoconti di viaggio. Continua a leggere

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Elementi di geoarcheologia

Bacino idrogeologico e idrografico

La geoarcheologia è una scienza giovane nata dall’applicazione della geomorfologia all’archeologia. Nel presente volume di Francesco Torre dal titolo Elementi di geoarcheologia, formato cm 15×21, pp. 82, l’autore, rendendo divulgativi concetti scientifici legati alla paleontologia e scienze derivate (paleoecologia e paleoclimatologia), vuole mettere in evidenza la stretta connessione di queste con le scienze geologiche. Continua a leggere

Abitare poeticamente la terra

Statue stele della Lunigiana, tavola a colori di Efrebe Marconi

Questo affascinante saggio poetico di Emerico Giachery dal titolo Abitare poeticamente la terra, formato cm 17×24, pp. 192, aperto alla riflessione sui grandi temi della bellezza e dell’amore, a tratti introspettivo e autobiografico, garbato canto della memoria e testimonianza di ricerca di un’arte del vivere intesa soprattutto come pietas verso la vita, prende l’avvio da un probabile passo di Hölderlin «poeticamente abita l’uomo su questa terra» citato e commentato da Heidegger nel suo noto saggio «Hölderlin e l’essenza della poesia». Continua a leggere

Viaggio sentimentale sul Monte Etna

Il Viaggio sentimentale sul Monte Etna di Osip Senkovskij (1800-1858)  filologo, scrittore, giornalista di origine polacca, personaggio di rilievo nel panorama della contemporanea cultura russa, rappresenta uno straordinario esempio di narrazione, dove il “fantastico”, usato in funzione ironica, serve a trasporre il reale nella sfera dell’immaginario.

Tratta da I viaggi fantastici del Barone Brambeus (uno pseudonimo caro all’Autore), l’opera è una parodia del genere odeporico, diffuso in Russia a partire dalla fine del Settecento. Il racconto, redatto inizialmente in forma diaristica, si trasforma via via in un monologo fanfaronesco, dispiegandosi attraverso l’ascesa all’Etna fino al cratere, entro il quale il nostro improvvido viaggiatore finisce per cadere. Continua a leggere

Viaggiatori britannici e francesi in Sicilia

La cattedrale di Monreale a Palermo

Il volume Viaggiatori britannici e francesi in Sicilia (1500-1915), formato cm 17×24, pp. 212, con 4 tavole fuori testo a colori, è frutto di lunghe e accurate ricerche presso numerosissime biblioteche ed archivi nazionali ed esteri, ad opera di Paola Daniela Smecca, docente universitaria ed esperta di letteratura di viaggio nonché di teoria e prassi della traduzione.

Si tratta di una raccolta bibliografica aggiornata dei resoconti di viaggio redatti dai viaggiatori britannici e francesi che visitarono e/o soggiornarono in Sicilia tra il 1500 e il 1915 e che di quella esperienza sull’isola hanno lasciato una traccia in diari di viaggio, autobiografie, lettere familiari e/o ufficiali, relazioni, appunti, didascalie a commento di schizzi e disegni. Continua a leggere

Viaggio in Sicilia e a Malta nell’estate del 1772

John Brown: A Grand Tour Group of Five Gentlemen in Rome (1773 ca.) (Springhill, Ulster)

Con poche quanto rare eccezioni, la moderna storiografia del Grand Tour ha sino ad oggi ignorato il diario di viaggio dell’inglese William Young, A Journal of a Summer’s Excursion by the Road of Montecas[s]ino to Naples and from thence over all Southern Parts of Italy, Sicily and Malta in the Year MDCCLXXII, di cui si presenta la parte relativa alla Sicilia e a Malta nel volume dal titolo Viaggio in Sicilia e a Malta nell’estate del 1772, introduzione, traduzione e note di Rosario Portale e Stella Di Benedetto, formato cm. 17×24, pp. 138, con 16 tavole fuori testo . Continua a leggere

Prospettiva e geometria dello spazio

La flagellazione, Piero della Francesca

La ‘rappresentazione’, grafica innanzitutto, è uno dei motivi caratterizzanti le diverse epoche della civiltà. All’interno della teoria della rappresentazione il concetto di ‘prospettiva’, intesa nelle sue molteplici valenze semantiche, assume un significato particolare e sempre attuale, paradigma dello sviluppo della scienza e dei suoi profondi rapporti con la tecnologia e l’arte.

La prospettiva nasce dalla necessità di rappresentare in modo coerente lo spazio usuale su una superficie piana e si sviluppa attraverso poche e semplici regole matematiche. Partendo da queste costruzioni geometriche il matematico francese Gerard Desargues, contemporaneo di Cartesio,  costruisce e sviluppa la cosiddetta geometria proiettiva, punto di partenza di nuove teorie fondamentali per la  scienza moderna. Continua a leggere