Il misticismo esoterico nel teatro di Stanislavskij e Tatiana Pavlova

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Sono pochi oggi in Italia i giovani teatranti che dimostrano di conoscere il nome di Tatiana Pavlova. Ma tra coloro che, come me, hanno avuto la fortuna di attraversare con consapevolezza epoche differenti del teatro europeo, mantenendo fede a quell’ideale di ricerca che, al di là delle mode, si concentrava fortemente sull’idea del Teatro d’Arte, sulla cura filologica del testo e la direzione d’attore, il nome di Tatiana Pavlova non poteva risultare indifferente. Attorno a queste due arterie si è mossa tutta la grande pedagogia teatrale, a qualunque latitudine. Se esiste quindi un discorso cronologico che, impietosamente e ingenerosamente, si riversa sulle tendenze del momento storico, esiste per fortuna anche un asse sincronico attorno al quale tutte le voci più importanti del teatro e della ricerca europea ruotano contemporaneamente, in una circolarità di rimandi, ritorni e debiti di riconoscenza. In questa prospettiva, continuano a dominare le stelle di Stanislavskij, Mejerchol’d, Nemirovič-Dančenko, Tairov, Tatiana Pavlova, Anton Giulio Bragaglia, uomini e donne che non sono mai veramente morti e che seguitano ad alimentare la nostra forsennata ricerca e il nostro sguardo di registi e artisti.

 

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(dalla prefazione di Antonio Calenda)

 

L’Autore

Daniele Ceccarini, autore e regista. Laureato in Scienze Politiche si è diplomato in regia all’Accademia Nazionale di Cinema e in fotografia all’Accademia Kaverdash di Milano. Ha collaborato, come regista, a numerosi progetti premiati in Festival nazionali e internazionali. Tra questi: Amniotica (2013); Lunigiana, la Via del Volto Santo e la via del sale (2014); Tirreno Power: l’inchiesta giudiziaria e gli impatti del carbone (2015); Libera Stampa in Libero Stato; Oltre lo specchio sul tema del mobbing (2016); Tonino, dedicato al Maestro Tonino Guerra; #Gerda sull’autismo, con Alessandro Haber. Il nome del padre; Tina Pica; Bava Puzzle, il cinema fantastico di Lamberto Bava (2018); Georges Méliès. L’illusione del cinema; Spaghetti alla Martino dedicato al cinema di Sergio Martino (2019). Ha collaborato con La Voce della Russia (Sputnik); RussiaPrivet; La Gazzetta di Istanbul; LaSpeziaOggi; Informazione Indipendente. Ha pubblicato il libro Enzo Ungari il mangiatore di film  Ed. Cut Up, 2016.

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