Castor a Roma. Un dio peregrinus nel Foro

castor_copertinablog

Il volume di Claudia Santi dal titolo Castor a Roma. Un dio peregrinus nel Foro, pp. 198, € 35,00 (link per acquistare il volume), ricostruisce la figura divina e il culto di Castor, dio straniero accolto nel pantheon di Roma, dal momento della dedica del tempio del Foro (484 a.C.) fino alle soglie della cristianizzazione dell’Impero. Attraverso l’analisi storico-religiosa dei documenti letterari, archeologici, epigrafici, numismatici e iconografici, Claudia Santi giunge a delineare il profilo di una divinità sovrano-guerriera di grande rilievo teologico, che, pur mantenendo tratti ereditati dal patrimonio religioso dei popoli indoeuropei, subì una riplasmazione coerente con l’orientamento demitizzato della religione romana di epoca repubblicana e che infine, a partire da Augusto, fu attratta nella teologia della famiglia imperiale.

L’Autrice

Claudia Santi, laureata in Lettere Classiche e in Studi storico-religiosi, è dottore di ricerca in Filologia latino-italica, Sabino, Latino e continuazioni romanze. Dopo un lungo periodo di collaborazione didattica e di ricerca presso l’Università degli studi La Sapienza di Roma, attualmente è professore associato di Storia delle religioni presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Ha pubblicato in diverse sedi internazionali studi sulle religioni del mondo classico e italico, nella prospettiva del comparativismo storico, ricerche di antropogia religiosa e di folklore, saggi sul movimento new age, contributi di storia degli studi e di metodologia storico-religiosa. Ha in preparazione un volume sulle applicazioni della macrocategoria religiosa del mana alle religioni greca e romana. Tra le più importanti pubblicazioni: Totemismo e mondo classico (2011); Sacra facere. Aspetti della prassi ritualistica divinatoria nel mondo romano (2008); Alle radici del sacro. Lessico e formule di Roma antica (2004); La costruzione annalistica della figura di Numa. Apporti romano-sabini, folklore italico e tradizioni gentilizie (1993); I libri Sibyllini e i decemviri sacris faciundis (1985).