Giordano Bruno lettore di Aristotele

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Il volume di Paul Richard Blum dal titolo Giordano Bruno lettore di Aristotele. Ricezione e critica, Lugano 2016, pp. 220, € 24,00 (link per acquistare il volume), mette a fuoco un momento significativo nella storia della filosofia della prima età moderna: Giordano Bruno lettore di Aristotele.

Il confronto (ricezione e critica) del Nolano con il pensiero di Aristotele è un caso paradigmatico dell’origine di ogni filosofare a seguito di un ‘corpo a corpo’ con la filosofia precedente. Sebbene Bruno si fosse formato sui testi della tradizione aristotelico-scolastica, egli si accostò anche a correnti filosofi che opposte, come il platonismo e l’epicureismo.

Per una comprensione strutturale e d’insieme della sua opera è decisivo il fatto che Bruno utilizzasse intenzionalmente e scientemente tesi di filosofi del passato, per poter poi sviluppare le proprie dottrine in modo del tutto originale.

 

L’AUTORE

Paul Richard Blum ricopre la ‘T.J. Higgins, S.J., Chair in Philosophy’ alla Loyola University Maryland di Baltimora.

Precedentemente, ha insegnato alla Pázmány Péter Catholic University di Budapest. Ha studiato in Germania, ottenendo il dottorato in filosofia presso l’università di Monaco di Baviera e l’abilitazione presso l’università di Berlino.

Ha pubblicato numerosi studi e curato edizioni di testi. Fra i suoi lavori su temi del Rinascimento è da ricordare Philosophy of Religion in the Renaissance  (Ashgate, 2010). Si è poi dedicato alla filosofia della Seconda Scolastica, pubblicando tra l’altro il volume Studies on Early Modern Aristotelianism  (Brill, 2012).

Aspetti della geometria nell’opera di Giordano Bruno

Profondo filosofo e grande scrittore, Giordano Bruno ebbe cultura assai vasta e interessi intellettuali molteplici. Riprese motivi della più antica filosofia greca, e delle correnti platoniche e neoplatoniche, e si confrontò con il sapere scientifico. Dall’astronomia copernicana trasse spunto per l’elaborazione dei temi dell’infinità dell’universo, della pluralità dei mondi, del rapporto fra Dio e natura; ed ebbe un rapporto complesso, di rivisitazione e di critica, con la geometria.

All’indagine di questo ultimo aspetto del pensiero del Nolano, rimasto talvolta in ombra, si propone di contribuire il volume curato da Ornella Pompeo Faracovi, dal titolo Aspetti della geometria nell’opera di Giordano Bruno, pp. 222, Lugano 2012, € 28,00 (link per acquistare il libro). Continua a leggere