Il laboratorio di Archeologia punica dell’Università di Bologna

Il laboratorio di Archeologia Fenicio-Punica

Il laboratorio di Archeologia punica

Il Laboratorio di Archeologia punica dell’Università di Bologna, attivo presso la sede accademica di Ravenna, si propone di curare e rendere disponibili, con fini prevalentemente di studio e didattici, una serie di progetti utili per evidenziare l’importanza storica ed archeologica delle culture fenicia e punica nel Mediterraneo, dal 1200 a.C. sino ed oltre l’età romana.

Responsabile scientifico della struttura è il prof. Enrico Acquaro con la collaborazione di Paola De Vita, Daniela Ferrari e Manuel Martinez, giovani studiosi che da tempo si dedicano al settore fenicio-punico.

Nella pagina web del Laboratorio, oltre alle informazioni generali, vengono presentate diverse rubriche che mettono a disposizione un’ampia documentazione su temi fenici e punici: dai testi letterari greci, latini e della lingua italiana e dialettale, sino ad interessantissime e ben documentate ricerche su aspetti peculiari della civiltà fenicio-punica.

Di particolare evidenza l’attività editoriale condotta dal Laboratorio di Archeologia punica, attraverso la collaborazione con la Casa editrice Agorà & Co. di Lugano che ha portato alla pubblicazione di una collana dedicata ai Temi di archeologia punica, giunta all’ottavo volume e alla recentissima iniziativa editoriale dal titolo Sicilia antiqua dedicata al turismo archeologico della Sicilia, il cui scopo è di far conoscere i Musei e le Aree Archeologiche meno note, partendo con la Guida del Museo Civico Selinuntino di Castelvetrano.