La Via Alessandrina ai Fori Imperiali

Charles Lock Eastlake, Il Foro Traiano e il colle capitolino, 1821, olio su tela, Londra, Victoria and Albert Museum (da Imaging Rome 1996)

Questo libro, La città assente. La via Alessandrina ai Fori Imperiali, a cura di Bruno Toscano, con la collaborazione di Patrizia Di Benedetti e Paola Picardi, pp. 440, con numerose illustrazioni, € 58,00, è dedicato a una strada scomparsa di Roma, la Via Alessandrina, nel Rione Monti, tracciata intorno al 1570 durante la prima sistemazione urbanistica moderna della zona tra il Foro di Nerva e la Colonna Traiana per opera del cardinale Michele Bonelli, nipote di Pio V Ghislieri, detto l’Alessandrino, dalla sua zona di origine e demolita circa 4 secoli dopo, nei primi anni ’30 del Novecento nel contesto dello sventramento della zona dei Fori imperiali voluto da Mussolini.

L’assenza, quindi, intesa come valore perduto, misto di storia e di arte, assume, nel volume, una speciale attenzione. La ricerca non può certo presumere di restituirlo, può però far sentire il peso specifico della sua storia interrotta in un quadro di presenze parziali e di sopravvivenze. La città ci apparirebbe in una facies meno verosimile se ci rassegnassimo a considerarla per sempre amputata delle parti mancanti solo perché sono mancanti. Continua a leggere